Dal Ghosting allo Zombieing - Brescia Love & Sex ettembre 2021

Dal Ghosting allo Zombieing, il nuovo dizionario delle relazioni


Da quando smartphone e social network sono entrati nelle nostre vite, molte cose sono cambiate. Le relazioni sentimentali si sono adeguate a questo mondo di facili incontri e cambiamenti sempre più veloci. Sono nati nuovi modi per dare e cercare attenzione come mettere i like, commentare i post o visualizzare le storie. Si sono quindi creati nuovi comportamenti ed enfatizzati alcuni che sono sempre stati presenti, diventati adesso solo più comuni. Ecco un breve elenco per iniziare a familiarizzare un po’ di più con questi termini e situazioni che, magari, abbiamo vissuto senza sapere che avessero un nome e fossero così comuni.


Friendzone: forse uno dei più famosi, quando non piacciamo abbastanza alla persona che ci interessa, il classico “ti vedo più come un amico/a”.


Ghosting: quando la persona con cui stiamo uscendo improvvisamente sparisce completamente. Non risponde a telefonate o messaggi e arriva anche a bloccarci o eliminarci dai social. La cosa fastidiosa e destabilizzante è che fino all’ultimo suo contatto tutto sembrava andare per il verso giusto, non era prevedibile questo suo comportamento. Questa situazione ci fa stare molto male, sia a livello emotivo che psicologico, ci porta a chiederci se la colpa di tutto sia nostra. Il dolore è forte perché non ci sono risposte alle nostre domande e tutto rimane sospeso nel nulla.


Caspering: anche se il nome può sembrare carino non facciamoci ingannare. In questo caso non c’è un vero e proprio ghosting, la persona non sparisce del tutto, ma diventa fredda e sfuggevole. Non c’è pero più modo di avere un incontro con lei e tutto diventa più vago e indecifrabile. Lentamente la persona sparisce, ma un motivo di questo suo comportamento noi non lo avremo mai.


Submarineing e Zombieing: per la serie “a volte ritornano”, questi due termini si riferiscono ad un ritorno dopo un periodo di sparizione (generalmente ghosting). Nel primo caso la persona, proprio come un sottomarino, riaffiora nella nostra vita come se niente fosse. Come se non fosse mai sparita, ricompaiono i like e ricominciano i messaggi. Nel secondo caso lo zombie ritorna dall’aldilà improvvisamente, ma portando con sé una serie di scusanti e motivazioni legate alle condizioni più disparate (troppo lavoro, periodo difficile etc.).


Benching: teniamoci pronti a stare seduti per un po’ perché con questo termine siamo finiti letteralmente in panchina. In questo caso veniamo proprio messi da parte. L’intenzione della relazione seria con noi non c’è e non ci sarà mai, siamo solo delle riserve che vivono di false speranze. Serviamo per alimentare le attenzioni della persona e a ricordarle che qualcuno disponibile ci sarà sempre: noi! N.B. potremmo non essere gli unici su quella panchina!


Breadcrumbing: simile al benching, in questo caso avremo solo briciole di attenzione e nulla di più. Ci viene dato il minimo indispensabile per pensare che ci sia un vero interesse nei nostri confronti e noi ci accontentiamo di questa miseria. Qualche messaggio ogni tanto, qualche commento ai post, qualche like. Le briciole ricompaiono quando il nostro interesse incomincia a calare, rinchiudendoci in un logorante tira e molla.


Orbiting: In questo caso avremo solo un satellite che ci orbita intorno, visualizza le nostre storie, mette anche dei like ma mai messaggi o altro. Insomma una presenza lontana che ci gira intorno senza mai arrivare all’obbiettivo.


Stashing: la relazione c’è, si esce, si sta insieme. Passa del tempo ma noi rimaniamo sempre nell’ombra. Non veniamo presentati né ad amici né a parenti. Non compariamo sulle sue storie e non compariamo nei suoi post. Tutto sembra essere tenuto nascosto e ci procura molta frustrazione, anche perché noi vorremmo dirlo a tutti!




19 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti